
Bologna, 24 giugno 2024 – Dal jazz sotto le stelle, alla comicità, fino alle letture inedite abbracciati dalle antiche mura del Castello di Bentivoglio (BO). Dal 26 giugno al 9 luglio torna ‘Un’Estate al Castello’, la rassegna culturale estiva di beneficenza organizzata dall’Istituto Ramazzini per sostenere la ricerca indipendente contro il cancro e la prevenzione oncologica.
Dopo il successo della prima edizione, anche quest’anno la proposta culturale spazia tra panorami artistici diversi, grazie al sostegno degli artisti che saliranno sul palco per sostenere la lotta contro il cancro, in collaborazione con la Cooperativa sociale ANIMA e con il patrocinio del Comune di Bentivoglio.
Si parte il 26 giugno, alle ore 20.30 con il concerto jazz del giovane talento bolognese Francesco Cavestri, che per l’occasione presenterà i suoi ultimi lavori: “Early 17”, uscito a marzo 2022 con la collaborazione di Fabrizio Bosso, e “IKI – Bellezza Ispiratrice”, uscito a gennaio 2024, con la collaborazione di Paolo Fresu (ispirato alla filosofia giapponese, l’album mantiene come fulcro creativo il pianoforte, mescolandolo a patine di sonorità contemporanee, in un costante incontro di stili e generi a confronto, e vede la collaborazione di artisti del calibro di Paolo Fresu e Cleon Edwards, batterista americano già al fianco di Erykah Badu, Lauryn Hill e Cory Henry). Francesco Cavestri si presenterà con un trio d’eccezione under 30, formato da Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria, ovvero due tra i migliori strumentisti della nuova generazione italiana anche a livello internazionale.
Il 2 luglio, sempre alle 20.30, spazio al cabaret con il duo comico composto da Marco Dondarini e Davide Dalfiume, sul palco con lo spettacolo “Insieme per sbaglio”. La forza di “Insieme per sbaglio” è il modo in cui riesce a mescolare la comicità di artisti molto diversi tra loro. Marco porta in scena una comicità sanguigna e diretta e crea un’atmosfera dinamica e moderna. Davide invece, con il suo fare surreale che sembra provenire da un altro pianeta, porta in scena un’atmosfera fuori dal tempo che spiazza il pubblico portandolo su frequenze totalmente differenti. Due stili comici che sembrano non c’entrare nulla si mescolano in un incedere di gag esilaranti che danno vita a un terzo tipo di comicità piacevole e soprattutto inaspettata.
La rassegna si chiude il 9 luglio con una serata dedicata alle storie e letture sotto le stelle organizzata in collaborazione con We Reading, progetto di lettura non convenzionale diffuso in diverse città italiane come Milano, Torino, Roma e Bologna, che mira a promuovere il panorama culturale della città, con ospiti inaspettati come musicisti, attori, giornalisti, blogger, docenti, studenti. Ogni spettacolo è inedito e ciascun ospite per una sera fa qualcosa di insolito rispetto alla propria immagine pubblica, raccontandosi attraverso testi che ritengono importanti e rappresentativi.
Per l’Istituto Ramazzini sul palco di We Reading salirà Federico Taddia: Federico Taddia parla, scrive e scrive per altri che parlano. Voce di Non mi capisci su Radio 24, ha condotto Screensaver su Rai3 e Nautilus su RaiCultura. Collabora con La Stampa, TuttoLibri e Topolino. Su Specchio racconta storie di ventenni; su Repubblica Bologna firma ogni giorno la rubrica satirica Il Bolognino. È tra gli autori di Viva Rai2. Ha realizzato i podcast Marga e Bello Mondo.
Quest’ultimo evento fa parte di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna.
Durante tutte le serate, a partire dalle 19, sarà aperta l’area drink and food a cura di ANIMA, Cooperativa sociale che organizza percorsi di inserimento al lavoro rivolti a persone diversamente abili.
Il costo del biglietto per ciascun spettacolo è di 15 euro con consumazione inclusa.
È possibile prenotarsi qui: www.istitutoramazzini.it
